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L’enogastronomia a Sella Nevea

Malghe piani del Montasio, Sella Nevea, Alpi GiulieSopra a Sella Nevea si trova la patria del Montasio. Questo formaggio nacque verso il 1200 nelle vallate delle Alpi Giulie e Carniche grazie al lavoro dei frati Benedettini del convento di Moggio Udinese (oggi utilizzato dalle suore Clarisse), che affinarono le tecniche di produzione usate nelle malghe della zona. La tecnica di produzione trovò ben presto una notevole diffusione nelle vallate di tutta la Carnia e nella Pianura Friulano-Veneta. I primi documenti che riportano la dicitura “Formaggio Montasio”  sono del 1775: da quel momento il Montasio è sempre stato presente in tutti i documenti mercantili dell’Italia nord-Orientale.
Il Montasio DOP di montagna appartiene alla categoria dei formaggi alpini ed è prodotto solamente con il latte delle vacche (di razze diverse: bruna, pezzata rossa, frisona, grigia alpina e pinzgauer) alpeggiate nella malga Montasio. La lavorazione e la stagionatura sono fatte nel caseificio della malga: la vendita è a Km 0, nel punto vendita a fianco della latteria della malga, dove si trovano anche altri prodotti caseari.
Il prodotto ha caratteristiche uniche, grazie a tre fondamentali fattori: il fieno, il latte e l’aria di montagna. È un formaggio a pasta cotta, semidura, con una caratteristica occhiatura (occhio di pernice) e con crosta liscia, elastica e compatta, di colore marron molto chiaro; la pasta è giallo paglierino. Man mano che aumenta il periodo di stagionatura la crosta si fa più secca e la pasta diventa granulosa e friabile.
Per info: http://www.malgamontasio.it/

Rifugio Giberti, Sella Nevea, Alpi GiulieNei rifugi e nelle baite della zona potrai gustare il frico: un tortino di patate e formaggi di tradizione friulana, dalla crosta dorata, che alla prima forchettata lascia intravedere un gustoso interno.

Spostandoti verso la Carnia, ti suggeriamo di assaggiare i cjarsons, agnolotti di pasta di patate ripieni di ricotta, spezie, uva sultanina, noci, frutta secca, erbe aromatiche e di molti altri ingredienti, che seguono una ricetta diversa da valle a valle e spesso da famiglia a famiglia. La tradizione alimentare carnica è rinomata anche per il prosciutto di Sauris, un crudo I.G.P. che si distingue per la leggera affumicatura ottenuta con la combustione naturale di legna di faggio.